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Splitboard sull’Etna: la nostra prima uscita lungo la Mareneve

Splitboard sull’Etna: la nostra prima uscita lungo la Mareneve

Sabato mattina, lungo la Strada Mareneve, appena dopo il bivio per il Rifugio Citelli. Era lì che ci aspettavamo, lontano dal pienone di Piano Provenzana. Una scelta precisa: lo splitboard ti dà questa libertà — nessun impianto, nessun vincolo, solo la montagna davanti.

Le richieste sono state tantissime. Purtroppo i posti erano limitati, come gli splitboard disponibili: non abbiamo potuto accontentare tutti, e ce ne scusiamo. Ma già il fatto che in tanti abbiate chiesto di partecipare ci dice che stiamo andando nella direzione giusta.

Un grazie che va fatto

Prima di raccontare la giornata, un ringraziamento doveroso a Windsurf Center e Blackhole — in particolare a Valerio Longo e Marco Gerosa — che hanno creduto in questa visione e ci hanno supportato senza esitare. Senza di loro, questi appuntamenti non sarebbero possibili.

Come è andata

Arrivati al punto di ritrovo, abbiamo scelto insieme la zona di partenza: vento e copertura arbustiva hanno orientato la decisione verso un’area più riparata. La scelta si è rivelata giusta.

Saro Big Bear ha aperto la giornata con una sessione pratica sull’attrezzatura: come dividere e rimontare la tavola, i diversi tipi di attacchi, il passaggio dalla modalità salita a quella discesa, e ovviamente come montare le pelli di foca. Niente teoria vuota — tutto pratico, tutto utile.

Con noi c’erano anche Cecilia e Cristina con i loro sci da alpinismo. Noi di EtnaSnow facciamo “cumacca” e accogliamo tutti, anche i “bipedi” 😊

Vento, nebbia e sorrisi

Durante la risalita il vento è calato. La nebbia, però, ha deciso di unirsi al gruppo. Nessun problema: l’entusiasmo era alto e i sorrisi non sono mai mancati.

Arrivati in cima a uno dei Monti Sartorius, il sole ci ha regalato un po’ di tepore. Ed è lì che Dario Satamajorr ha tirato fuori la sorpresa della giornata: una maschera Red Raven, sorteggiata tra i partecipanti. Se l’è aggiudicata Cristina, che ha gradito eccome.

La discesa e l’obiettivo raggiunto

Rimontate le tavole, è iniziata la discesa. Un tratto pianeggiante ci ha fatto rimettere le pelli — condizione normale in splitboard, nessuno si è perso d’animo. Tornati alle auto, era chiaro che tutti avevano preso dimestichezza con l’attrezzatura. Esattamente l’obiettivo della giornata: condividere qualcosa di nuovo progredendo a piccoli passi, insieme.

Noi non siamo maestri e non ci sostituiamo a loro, per quello abbiamo pensato a giornate dedicate come quella di giorno 5 Marzo. Il nostro intento è poter fare qualcosa che ci piace, insieme.

La prossima uscita

Le richieste che continuano ad arrivare ci dicono una cosa sola: c’è voglia di splitboard sull’Etna. E noi ci stiamo già organizzando. Non saranno lezioni, ma saranno momenti di aggregazione:

  • Giovedì 26: giornata dedicata a chi ha un livello medio/alto ed una gamba allenata
  • Sabato 28: giornata dedicata a chi vuole  approcciarsi allo splitboard. Livello basso/medio, ma attenzione requisito fondamentale è saper andare in snowboard.

Ovviamente gli amici sciatori sono sempre invitati ad unirsi.

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