Enter your keyword

Monte Conca torna protagonista: nuova scuola sci e tapis roulant per il futuro dell’Etna

Monte Conca torna protagonista: nuova scuola sci e tapis roulant per il futuro dell’Etna

L’area di Monte Conca, a Piano Provenzana, torna lentamente a far parlare di sé. Negli ultimi giorni sono emerse importanti novità che segnano un possibile nuovo corso per uno dei settori storicamente più significativi della stazione sciistica dell’Etna nord.

Ad oggi è confermata la realizzazione di una nuova scuola sci e l’utilizzo del tapis roulant come impianto dedicato alle lezioni di sci e snowboard, una scelta che guarda soprattutto ai principianti, alle famiglie e a chi muove i primi passi sulla neve.

Un’area che ha già fatto la storia

Monte Conca non è un nome nuovo per chi frequenta l’Etna da anni.

Prima dell’apertura della seggiovia lato Tanaurpi, quest’area veniva già utilizzata come campetto scuola, rappresentando un punto di riferimento per l’avviamento agli sport invernali.

Con il passare del tempo e con lo spostamento dell’attenzione verso altri settori, Monte Conca ha vissuto un progressivo svuotamento, fino a rimanere ai margini della vita sciistica della stazione.

Dietro il nuovo tapis roulant: la vera storia

Con le prime immagini di oggi, sii è diffusa l’idea che il posizionamento del nuovo impianto fosse legato alla Star della famiglia Russo Morosoli. In realtà, la storia è diversa e merita di essere raccontata correttamente.

Il progetto nasce dallo sforzo imprenditoriale di Pietro Malfitana e dei suoi figli, che attraverso il noleggio Magma & Neve, presente proprio lato Monte Conca, hanno deciso di credere in un nuovo futuro per quest’area.

Sono loro ad aver portato avanti l’iniziativa che ha condotto all’acquisto e alla messa in posa del tapis roulant, installato esattamente dove un tempo era collocata la vecchia scuola sci di Piano Provenzana.

Una scelta logica: pendenza dolce e impianto semplice

La scelta di Monte Conca non è casuale.

La pendenza dolce, unita a un impianto semplice e funzionale, rende quest’area ideale come campetto pratica per bambini e principianti.

A fare la differenza, però, è la voglia di fare: quella che spesso, sull’Etna, ha permesso di ripartire anche nei momenti più difficili.

Un ritorno che sa di déjà-vu

Per molti, questo rinnovato fermento ricorda quanto accadde dopo l’eruzione del 2002, che distrusse parzialmente la stazione sciistica di Piano Provenzana. In quel contesto rimasero in piedi solo lo skilift Monte Conca e l’Anfiteatro.

Fu proprio lì che, lentamente, prese forma il progetto EtnaSnow, nato quasi in sordina ma destinato a crescere nel tempo. Oggi, a distanza di anni, Monte Conca sembra nuovamente sotto una buona stella.

Innevamento e lavoro sul campo, nonostante tutto

Nonostante la mancanza di neve naturale, il gruppo Magma & Neve sta dimostrando concretamente il proprio impegno. Già dalla giornata di oggi sono in corso importanti operazioni di innevamento, con l’utilizzo di grossi camion per il riporto del manto nevoso.

L’obiettivo è creare una base solida, pronta ad accogliere le nevicate attese nella seconda parte del mese di gennaio, così da rendere l’area operativa nel più breve tempo possibile.

I primi segnali di una possibile ripresa

Quelli di Monte Conca sono segnali piccoli ma significativi. Non risolvono tutti i problemi dell’Etna, ma indicano una direzione: quella di chi investe, lavora e guarda avanti, anche quando le condizioni non sono ideali.

EtnaSnow continuerà a seguire da vicino l’evoluzione dell’area di Monte Conca, raccontando passo dopo passo ciò che accade, come ha sempre fatto e partecipando attivamente con progetti di collaborazione.