La perfezione non è nella forma ma nella materia, nella sua unica complessa magmatica sostanza.

I fiocchi perfetti ed irregolari, cristalli di luce che morbidi accarezzano i suoi fianchi ne addolciscono le forme, ne levigano gli eccessi lavici e con carezze d’amore , algide e premurose, ne nascondono le scure nudità fino a renderla una magnifica vergine sposa… l’inverno in tutta la sua grazia avvolge il vulcano e noi ne respiriamo a pieni polmoni e come in un catartico e granitico mantra nuotiamo nell’aria ed è quando il vento da est con balcanica irruenza spazza via le nubi, l’azzurro intenso del cielo del sud si fonde con il candore della neve appena depositata e la nostra amante preferita ci dona tutta la sua soave e candida bellezza.. che strappa il respiro, che fa battere più forte il cuore… la sua è audace bellezza, rarefatta perfezione, primordiale esplosione, essenziale e profondamente vera.

Quest’ultimo week-end ci ha regalato emozioni pure, profonde quelle che ti lasciano il segno, che ti mettono in pace con te stesso, con gli altri e con il mondo, un week-end di fresh powder che ci ha permesso di surfare 2 giorni nel nostro parco giochi preferito, certo ci mancano le “strutture” ci manca girare in park e provare e riprovare trick e manovre ma godersi in piena libertà i pendii abbondantemente innevati di Etna nord ci permette di dar sfogo alla nostra fantasia, alla nostra immaginazione in una continua ricerca della prossima “sorpresa”,sfruttiamo ogni singola gobba, interpretiamo al meglio i lip che vento modella sinuoso, sfrecciamo fra le fronde dei faggi, cerchiamo il nostro “secret” che troviamo soffice cuscino di neve ed allora abbandoniamo gli impianti e ci dedichiamo ai voli nel vuoto, sfruttiamo il “nostro” cliff fino allo svenimento, fino a non sentire più le gambe per lo sforzo di continue risalite verticali… e quando il respiro viene meno e le energie chiedono una ricarica a 240v ci rifugiamo nella casetta… ma non per cercare riposo ma solo per salire sul suo tetto, sfidarne la forza di gravità ed andare sempre più su, fino a finire pericolosamente oltre, giriamo come trottole impazzite, giriamo senza sosta… un po’ avidi un po’ troppo ancora ragazzini nonostante i capelli bianchi (almeno sulla mia testa”) comincino ad insinuarsi fra quelli castani, nonostante gli “enta”siano una realtà da un pezzo, solo il nostro Bas è ancora un giovincello…

Quando cala la sera ci aspetta la fiaccolata organizzata da Etna sci, l’impianto continua a girare oltre l’orario di apertura per i soli partecipanti alla fiaccolata e all’imbrunire dopo aver ricevuto le dovute raccomandazioni si lanciamo “esplosivi” in un serpentone di fuoco che biscia striscia sul candore appena visibile della pista monte conca, una divertentissima esperienza che salda ancora di più il nostro rapporto con il vulcano… e BRUCIAMO… bruciamo d’amore per questo dono… bruciamo d’amore perché nonostante tutto l’Etna ci continua a donare le sue magie, i suoi contrasti, le sue esplosioni che trasformano zebra il manto nevoso… si BRUCIAMO e ci piace perché in noi arde l’amore per questa terra, per la gioia di stare semplicemente insieme, per la grande fortuna di poterci chiamare amici… bruciamo d’amore per lo snowboard che ci unisce, divide e ci permette armonia con la montagna… si BRUCIAMO “in the grace of your love”…

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