Come ogni inizio stagione Etnasnow invita tutti gli utenti alla massima prudenza quando, a bordo delle proprie autovetture, ci si reca nelle località sciistiche siciliane. Già da queste prime uscite si sono registrati tantissimi casi di utenti sprovvisti di catene da neve, che si “avventurano” sulle strade innevate o ghiacciate. Oppure sono stati visti SUV e jeep scorazzare incuranti degli altri utenti della strada. In ogni caso, oltre a mettere a repentaglio la propria sicurezza, si mette a rischio l’incolumità altrui !
Quindi, quando ci si reca sulle piste da sci dobbiamo essere sicuri di poterlo fare in massima sicurezza. In montagna le condizioni atmosferiche cambiano in maniera repentina, e una bella giornata di sole può inaspettatamente trasformarsi in una bufera di neve. Farsi cogliere impreparati è proprio da stupidi ! Per questo motivo è opportuno mettere le catene nel bagagliaio a Dicembre e toglierle ad Aprile, a stagione finita. Così non si corre il rischio di dimenticarle !
Andiamo con ordine, vediamo per prima cosa quello che il Codice della Strada dice a tal proposito. L'articolo 122, comma 8, recita:
"…il segnale catene per neve obbligatorie indica, a partire dal punto di impianto del segnale stesso, l'obbligo di circolare con catene o pneumatici da neve…"

A questo si aggiunge il fatto che nel nostro paese a partire dal 2002, le catene da neve devono essere omologate. Il Decreto interministeriale del 13/3/2002, poi trasformato nella Circolare Ministeriale, recita quanto segue:
“A decorrere dal 1° maggio 2002, le catene da neve (e i relativi dispositivi di aderenza) devono essere conformi alla norma di unificazione a carattere definitivo tabella CUNA NC 178/01 ovvero, in alternativa, ad equivalenti norme in vigore negli Stati membri dell’Unione europea e dei paesi firmatari dell’Accordo sullo spazio economico europeo”. Sempre dal Decreto, "La rispondenza alle norme è attestata dal marchio di conformità apposto sulle catene in base alla norma UNI/CEI 70006 che introduce nella raccolta delle norme nazionali quella internazionale ISO/IEC n° 28 che regola la certificazione e la marcatura dei prodotti industriali”.

Qualunque tipo scegliate ne troverete per tutte le tasche, ma evitate di risparmiare qualche euro se non siete sicuri che quello che state acquistando vi risulterà davvero utile. Con una spesa di 25 euro si acquistano già delle catene abbastanza valide. Le catene inoltre non possono essere adattate alla meno peggio: assicurarsi di acquistare quelle adatte agli pneumatici che monta la vostra auto ! (La misura del pneumatico è visibile sullo stesso o sul libretto dell'auto).
Un consiglio utilissimo è quello di provare a montare e smontare un paio di volte le catene sulla vostra auto, nel calduccio e nella comodità del vostro garage. Sembra assurdo, ma è abbastanza comune assistere a scenette esilaranti con gente che prova a montare le catene utilizzando il crick. Scene da cabaret ! Altra cosa importante, anche se può sembrare banale: le catene vanno montate nelle ruote motrici. E se avete una trazione integrale ? Bè, in questo caso, qualora fosse necessario, occorre montarle su tutte le ruote. Se però ne avete a disposizione solo due, preferite le ruote anteriori, poiché sono quelle che direzionano il veicolo. Inoltre con questi veicoli, quando si viaggia con le catene, occorre disinserire il controllo elettronico della trazione.
Possedere un veicolo a trazione integrale non significa non avere bisogno delle catene. L’errore che si commette molto spesso è proprio quello di credere che avere un auto con 4 ruote motrici ti dia la certezza di avere sempre la massima aderenza. Non è così ! Effettuare delle manovre dolci, utilizzare il freno motore, evitare di toccare il freno ed avere la massima prudenza sono i comandamenti che tutti devono seguire. A prescindere dal mezzo che si guida.
Oltre alle catene classiche negli ultimi anni sono in commercio dispositivi simili, come ganci, ragni o calze da neve. In questo caso, pur essendo di gran lunga più comodi e pratici, non è detto che questi dispositivi siano omologati. Accertarsi quindi che questi dispositivi abbiano la certificazione CUNA.

Le prime sono costruite con delle particolari mescole che hanno temperature di esercizio più adatti all’inverno. In più presentano un’elasticità tale da permettere ai tasselli di avere un attrito sufficiente anche sulla neve. Le seconde si basano sul principio che l’aderenza neve con neve è maggiore dell’aderenza gomma con neve. Sono dotate di tasselli molto pronunciati all’interno dei quali vi sono delle lamelle: proprio grazie a questa particolarità i tasselli riescono a trattenere la neve e la gomma riesce quindi ad “aggrapparsi” con più facilità sull’asfalto innevato. Non cantate vittoria però ! Queste gomme sono assolutamente inutili in presenza di ghiaccio e presentano una elevata usura in assenza di neve o con temperature miti. Da segnalare inoltre il prezzo che questi pneumatici hanno: occorre di fatto acquistare un nuovo treno di gomme da tenere in garage da aprile a dicembre.

Qualunque sia la vostra scelta, è essenziale prestare la massima attenzione ed attenersi alle regole del buonsenso, nel rispetto soprattutto degli altri utenti delle strade !
Prima di pensare a se stessi occorre prestare attenzione al prossimo: avventurarsi senza catene e correre il rischio di fare un incidente è da incoscienti e denota poco senso civico. Con una spesa irrisoria, a fronte dei tanti soldi che si spendono sull’attrezzatura, si evitano noie dal carrozziere e dall’assicuratore !
Quindi catene sempre a bordo, anche con le strade sgombre da neve !





