Home Punti di vista Avviso di project financing: Progetto per una cabinovia su Etna Nord

Avviso di project financing: Progetto per una cabinovia su Etna Nord

E-mail Stampa PDF
project_financing.jpg
Grazie alla segnalazione di un nostro utente su EtnaForum, abbiamo potuto prendere visione del tanto agoniato progetto che interessa Etna Nord riguardo una cabinovia.
Ricordiamo che gli impianti distrutti nell'eruzione del 2002, hanno ridotto per 3/5 gli impianti presenti sul versante nord del vulcano, lasciando "illesi" solo gli skilift Monte Conca e Anfiteatro. Solo dopo 5 anni si è potuto assistere allo smantellamento e ricostruzione dell'Anfiteatro. I lavori di riammodernamento di questo skilift, hanno preso via nell'autunno scorso, ma per motivi burocratici, l'impianto ha potuto aprire i battenti solo nel Marzo 2007, quando la stagione 06/07 volgeva al termine.
Oggi la situazione è abbastanza critica. Come abbiamo scritto su altri approfondimenti, il Monte Conca è "fuori età" e l'anno prossimo si prevede la completa chiusura anche con eventuali proroghe (voci di corridoio). Questo ovviamente penalizza lo skilift Anfiteatro, il quale senza l'apertura del Conca, rimarrebbe inesorabilmente e paradossalmente chiuso.
Ma non tutto è perduto. Oggi si sta portando avanti la realizzazione di una seggiovia quadriposto che dal vecchio Baby arriverà all'altezza dello snowpark.
La novità di questi giorni, come abbiamo detto ad inizio approfondimento, consiste nella pubblicazione di un bando per la costruzione di una cabinovia sul versante nord dell'Etna.
Notiamo che il progetto è stato inserito "all'interno del programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2008/2010. Una volta realizzato integrerà le attuali strutture sportive tale da poter permettere la fruizione delle aree ad alta quota in diversi periodi dell'anno."
Importante sottolineare la presenza nel documento del seguente passo: "potenziamento delle strutture ludico-sportive, con la realizzazione di aree attrezzate per gioco e snowboard ed il potenziamento delle piste di fondo, la realizzazione di rifugi e punti di ristoro in prossimità delle stazioni ed il potenziamento del sistema dei parcheggi."
Ultimo punto di rilievo all'interno dei lavori consiste nel rifacimento dello skilift Monte Conca ad opera dell'ente che si aggiudicherà i lavori.
Come fa notare il nostro caro amico, che ha messo in luce il tema, riscontriamo un punto all'interno del documento in cui l'amministrazione rimette nelle mani del Parco dell'Etna la fattibilità del progetto:
il Comitato Tecnico Scientifico del Parco dell'Etna con parere n. 15/2005 del 12/07/2005 aveva espresso parere negativo alla realizzazione dell’impianto di risalita (cabinovia) Monte Conca – Monte Nero, previsto in zona C – Altomontana, che si allega insieme alla planimetria d'inquadramento scala 1:10.000. CHE pertanto le ditte proponenti non avranno nulla a pretendere dall'Amministrazione nel caso in cui il Parco dell'Etna, ovvero altri enti, non daranno positivo assenso alla realizzazione dell'opera.

Secondo noi:

Non possiamo fare a meno di constatare l'operatività di questa amministrazione riguardo lo sviluppo dell'area turistica di Piano Provenzana. Il sindaco ha mantenuto fede a quanto dichiarato durante la nostra intervista nell'autunno scorso. Quello che ci rattrista è il tempo perso fino ad oggi, per la realizzazione di un'opera di grande impulso turistico come questa. Dal punto di vista snowboardistico è nostra convinzione che vi sia la necessità di convogliare le diverse figure del settore, in una sola entità. Solo attraverso l'unione di piccole realtà commerciali e non, si sarebbe in grado di realizzare un progetto che vedrebbe, per la prima volta sull'Etna, la nascita di uno snowpark capace di poter competere con i maggiori park italiani. Almeno in termini strutturali. Non è nostra intenzione denigrare il lavoro svolto fin qui dal Vulkan, al quale l'intera comunità etnea deve molto, per tutto ciò che ha realizzato negli anni, e per avere creduto nel nostro sport. Ma già dalla passata stagione si è notato un calo del park ,in termini di qualità e preparazione delle strutture, nonostante il Vulkan park avesse assunto una nuova conformazione. Al grande sforzo fisico ma soprattutto economico portato avanti da un solo soggetto, a nostro avviso dovrebbe aggiungersi la maggiore disponibilità, sempre economica e fisica, che avrebbe un gruppo composto dalle varie entità legate allo snowboard siciliano. Un eventuale snowpark di livello su Etna Nord, necessiterebbe di una gestione attenta delle strutture e di accorgimenti mirati alla sicurezza dei propri fruitori. Questo non può avvenire in modo approssimativo e a ridosso dell'apertura giornaliera della stazione, e cosa fondamentale necessiterebbe della presenza di personale qualificato. Siamo sicuri che un park così organizzato e gestito possa rispondere alle esigenze del sempre più crescente numero di riders, senza voltare le spalle ai bisogni delle nuove leve. Non vi è dubbio che in questa nuova formazione deve rientrare l'esperienza del Vulkan, che , fondendosi con i nuovi soggetti, usufruirebbe di maggiori risorse. Ripetiamo, non vogliamo assolutamente denigrare il lavoro di nessuno, anzi, siamo pienamente consapevoli che è solo perchè qualcuno ha investito tempo e risorse che la comunità etnea è quella che è oggi. Ma essendo la prima volta che in un atto ufficiale del comune di Linguaglossa si citano spazi per snowboard, ci schieriamo a favore di un progetto comunitario sotto un'unica gestione, tale da avere maggiori risorse e strumenti rispetto a quelli presentati da un singolo soggetto. E' un'occasione che non bisogna assolutamente sprecare!
 

 

Video

Eventi

Segui EtnaSnow.it su...

  • Facebook: etnasnow
  • Flickr: /etnasnow
  • MySpace: etnasnow
  • Twitter: etnasnow
  • Vimeo: etnasnow
  • External Link: www.etnasnow.it/mobile
  • Cam 1

  • Cam 2

  • Cam 3

  • Cam 4

Etna Nord

Ultime dal forum