Per il mese di Gennaio sono riuscita a prendere le redini della rubrica più invidiata del web, 4 Chiacchiere con.. : la voglia di presentarvi un personaggio che definire eclettico è poco era veramente tanta… Ho avuto infatti il piacere di scambiare le mie 4 chiacchiere con Marcella Angrisano, maestra di snowboard, ma non solo. Napoletana di nascita, ma cittadina del mondo. Stilista, ma non solo. Maestra di vita, quasi. Scoprite con me questo fantastico personaggio, e lasciatevi guidare dai suoi preziosi consigli. Consigli inerenti allo snow, ma non solo…
Ciao Marcella! Presentati brevemente alle nostre Sno'mama's!
Kiaora a tutte! Gli amici su a Roccaraso mi kiamano LellaBack, dalla passione per il freeride ed backcountry, perché appena posso scappo per camminate e transumanze, girando con zaino e attrezzatura. Per il resto del mondo sono “la matrona”...hahahah.. perché quando i Rave erano parte della mia vita dovevo sempre gestire le menti sfuggenti degli altri.
Ma quanti anni hai??
Bhè diciamo che adesso sono passata tra la 3°-4°esistenza!
Di cosa ti occupi nella vita esattamente?
Prima mi occupavo decisamente di troppe cose. Adesso sto cercando di diventare una donna semplice. Sai benissimo che gli uomini scappano davanti a donne troppo pratiche...!!! Comunque, lavoro con le mani e con i piedi e non potrei fare altro! Fin da piccola, grazie alla predisposizione familiare, l'arte ha sempre avuto un ruolo dominante nella mia vita. Pensa che in terza media i professori scrissero “si consiglia esclusivamente istituto d'arte o liceo artistico”, infatti poi mi sono laureata all'accademia di belle arti. E poi da li che dire...gli anni 80 sono stati un boom di colori e novità in tutti i campi,...che bei ricordi che ho, dalle costruzioni di robot biomeccanici, ai rave alle decorazioni al Boom Festival in Portogallo dell'estate scorsa. Poi con molti sforzi mando avanti una mia linea di vestiti FROMRECYCLEDMATERIALS: una linea colorata fatta di pezzi assolutamente unici. Ed infine sono un istruttrice di snowboard, o come si dice da noi a Roccaraso “snowboddd” hahaha.
Lo Snowboard e l'arte....2 cose separate?
ABSOUTLEY NOT! Snowboard è surf, surf è filosofia di vita. I surfisti sono esseri che hanno scelto la libertà, seguire le onde come momenti irripetibili ed unici, una forma d'arte fisica, surfare in neve fresca è come pennellare su grosse campiture...una tela,una montagna,un’onda! That's all! Io lavoro con amici-artisti, la scuola Hotstick è formata da artisti dal tatuaggio,dalla musica, al surf, alla moda... L'arte ci appartiene a 360°!
Parliamo intanto di te come istruttrice di snowboard: da quanti anni insegni?
Ok adesso viene il bello...insegno da 5-6 anni circa. Non hai a che fare con la classica maestra di snowboard italiana...per l'amor dell'universoooo, qui non solo siamo artisti ma siamo maestri gypsy.

Come hai iniziato?
Ho iniziato alla fine del ‘90, sempre alla Roccaraso. Luca si era trasferito in montagna e una notte sognai che stavamo seduti su di un pizzo di montagna, c'era neve e amici intorno..ero felice e così decisi di salire e di provare stà tavola. Premetto che ho sempre sciato fin da piccola e l'ultima volta che mi misi gli sci con Luca mi bloccai nel mezzo di un freeride e decisi BASTA non mi diverto!! Ma diciamo che quando ho veramente deciso di insegnare è stato nel 2002, quando ho voluto dare una brusca sterzata alla mia vita, che stava diventando diversa da quello che il mio cuore mi suggeriva... Ho mollato tutto, il lavoro di costumista ad Un Posto al Sole, casa, Lolia (il mio cane), amici, e me ne sono andata in New Zealand a Wanaka per fare il corso d'istruttrice di snowboard.. Tre mesi di corso e di scontri con la mia personalità...bella storia. E poi da lì sono rimasta un anno intero..e ancora oggi mi manca tutto di Wanaka. Comunque ho il brevetto con il Basi (federazione inglese) e con lo Csen CONI (che ci permette di essere indipendenti da tutti i sistemi: the only system is a good soundsystem!).
Dove hai già insegnato, e dove ti piacerebbe ancora andare a fare snow?
Italia, Italia e Italia, Hotstick, Roccaraso e Valle d'Aosta con la scuola inglese Interski. Pila, Courmayer, La Tuille, Folgarida, Dolomiti, ed un anno andai in Scozia ma me ne sono scappata dopo una settimana...Dovevo andarci per il tirocinio del brevetto inglese!
Freestyle o freeride?
FREERIDE E STREET Il freestyle è generalmente una disciplina separata e non ho mai avuto molto feeling. Preferisco la neve fresca e la libertà che ti regala la natura, come ammirare le tracce lasciate, meditare sulla vita prima di un bel salto da un cliff..
Trick preferito?
180 sicuramente, noi facciamo street, per cui tutto ciò che la tua abilità riesce a fare in bordo pista. Mentre in freeride adoro surfare i wind lip! Senza nessuna struttura precostruita ma semplicemente quelle che Madre Natura ci da!

Musica preferita?
Bhè la tecno sicuramente è il ritmo base che mi accompagna, la trance e la psichedelica.. L’artista che adoro e a cui dedicherò la mia prossima collezione è Janis Joplin. Io vengo dal punk culture ma per viaggiare nel mio furgone è obbligatorio ascoltare solo reggae e dub! Sarà perché oltre i 100 orari non si và??
Hai già organizzato uno snowcamp l'anno scorso. Chissà se quest'anno riusciremo a coinvolgerti in uno snowcamp Sno'MAMA...che ne dici?
Che è una bella storia! E ne sarei onorata, super felice, soprattutto per invogliare le avvilite e le ex sciatrici..
Dai qualche consiglio a chi si approccia per la prima volta alla tavola.
Di non avvilirsi, di non ammettere mai che è troppo facile! Di NON mettere mai le mani avanti se si prende la contro lamina, di seguire il movimento della tavola che è sotto i nostri piedi e non ciò che ci dice la TESTA! E di rotolare se si cade...la contro lamina è la base delle cadute sullo snò a tutti i livelli.. E di prendere almeno una lezione in the life, fare un camp adatto al proprio livello con un maestro/a bravo/a a trasmettere in parole la tecnica dello snowboard e che però non ti faccia perdere tempo restando attaccata ad un piede....orrore!!!! Di usare le protezioni, paraculo e ginocchiere e casco se le piste sono ghiacciate. E poi se facciamo il camp vi spiego il resto....no??

Svelaci una chicca di saggezza.
Bhè saggezza non so…. sicuramente essere sempre se stessi, usare il cuore sempre, la mente è una sfoglia di cipolla...tutto ritorna in vita se non risolviamo delle cose o trattiamo male un'altro essere umano quel gesto ti ritornerà sotto altre forme. Fare meditazione, qualunque essa sia, e ballare tanto, aprire il cuore e percepire l'universo...sentirsi in pace sempre ed ovunque! Credere nell'amore perché nei momenti difficili bisogna essere uniti e non fare e pensare il male di nessuno...praticamente...."be free to be what you wanna beeee"
Parlami del tuo mondo fatto di arte, vestiti, hippy e reclycing.
Penso che essere hippy non è proprio ciò che sono...ma sicuramente mi si addice (uno dei motivi per cui non mi han dato il visto per andare a lavorare in California??) Ma riciclare oggi è mettersi in equilibrio con il processo naturale del vivere. Per me vestito è creare delle serie dedicate a cose, pensieri, colori..il riuscire a personalizzare un capo come unico ed irripetibile, qualcosa che esce dal fashion e dall'alternativo... Un pantalone o una t-shirt li puoi trovare ovunque e per tutti i gusti...un abito riciclato ha qualcosa di più e ci vuole una certa personalità ad indossarlo...il commercio delle pezze è di una piattezza mostruosa, io faccio le cose con le mani e le auto produco. E credetemi a volte mi avvilisco perché in Italia devi svenderti, e a me questo non và giù!


Dove si possono comperare le tue creazioni?
A Fuerteventura-Corralejo, da Manufactory a Roccaraso da 8sporta Napoli da store54 e da Handmade tutti e 2 al centro storico di Barcellona, da 3victorias a Plaza Saint Pere.
Da dove prendi l'ispirazione?
Dalla Natura! Sempre!

In quali posti lontani sei già stata?
In vari posti come Indonesia, tutta l'Europa (vi consiglio il Portogallo!), l'Africa…ma quella che mi è rimasta nel cuore è la mia New Zealand. E aggiungo: di solito viaggio per andare a surfare montagne...il prossimo in Chile...il mio spot preferito a cui sono legata misticamente è Zermatt mi manca l'Etna per cui aspetto il vostro invito voglio ringraziarti per avermi dato questa opportunità..e salutare tutte le mie sistas love!
Allora non ci resta che invitarti e dirti: A PRESTO !

Ringraziamo noi Marcella per essersi letteralmente aperta con noi ed averci regalato una chiacchierata veramente rilassante





