
Riportiamo l'articolo apparso su "La Sicilia" riguardo l'incendio che ha distrutto i cinque noli a Piano Provenzana. Sbigottimento e rabbia i sentimenti visibili sui volti degli operatori che si aggiravano ieri mattina attorno alle macerie delle loro «casette» di Piano Provenzana, ridotte in cenere in seguito ad un incendio di probabile natura dolosa. Sono andate in fiamme nella notte fra venerdì e sabato cinque prefabbricati adibiti alla rivendita di souvenir ed attrezzature sportive. Un danno ingente di diverse centinaia di migliaia di euro. Sul luogo sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco che nulla hanno però potuto fare, in quanto le fiamme hanno velocemente divorato le strutture in legno e ferro. Sono pure intervenuti i carabinieri della Compagnia di Randazzo, diretti dal capitano Pontassuglia, oltre che il corpo forestale di Linguaglossa, i locali vigili urbani e la polizia stradale. Gli accertamenti sulla natura e sulle cause dell'incendio sono ancora in corso e non si esclude la pista dolosa. Il colpo inflitto è enorme, in quanto piega un'economia turistica già debole e disagiata, ancora avvinghiata ad una difficile ricostruzione del dopo 2002, allorchè la colata lavica distrusse quasi per intero Piano Provenzana. Per gli operatori colpiti dall'incendio, un evento dai risvolti davvero problematici e che produrrà i suoi effetti anche per l'imminente stagione estiva. Un danno ingente che si verifica, infatti, alla chiusura della stagione invernale ed alle porte delle escursioni primaverili ed estive. Ma il grave episodio accaduto ieri, fa venir meno la serenità che deve permeare un'attività ricreativa-turistica, qual è proprio quella che si svolge in una stazione turistica di montagna. Parole preoccupate ed accorate provengono proprio dal sindaco di Linguaglossa, Rosa Maria Vecchio, recatasi nei luoghi del rogo: «Sono enormemente dispiaciuta. Qualunque sia la natura questo fatto, è insostenibile sia per gli operatori che per tutta la cittadinanza. Credo di interpretare i sentimenti della popolazione di Linguaglossa, fortemente preoccupata, con il rischio che gli animi si esasperino con conseguenze sempre maggiori. Faccio un appello - ha aggiunto il primo cittadino Vecchio - a tutte le istituzioni coinvolte alla ricostruzione di Piano Provenzana affinchè mettano in essere tutti gli atti di loro competenza che possano dare risposte concrete e celeri al grave problema economico che vi è in paese, tenuto conto che si aspetta dal 2002 che Piano Provenzana abbia la dovuta attenzione ed i mirati interventi».
Egidio Incorpora




