MILANO, 9 marzo 2010 – X Games, dove “X” sta per extreme: estremo. Sono i mondiali degli action sport - la pazzia fatta disciplina - organizzati dal network tv statunitense Espn con la partnership di Oakley, esistono da quindici anni e adesso sbarcano in Europa. Per la prima volta, infatti, dal 10 al 12 marzo sarà Tignes (Francia) a ospitare la versione invernale dei Giochi. Una tre giorni gratuita alla ricerca del trick perfetto, attraverso le otto prove scelte dagli organizzatori. Tra i protagonisti, alcuni dei rider più spettacolari al mondo come Simon Dumont, Eero Ettala e Mathieu Crepel, oltre alle medaglie olimpiche Peetu Piiroinen e Torah Bright, la bella australiana regina dell'halfpipe.
UN SALTO IN FRANCIA — Lo snowboard è alle Olimpiadi da Nagano 1998, quando a Tignes le competizioni freestyle erano iniziate già da sei anni. “Tignes Airwaves” ha poi consacrato il comprensorio francese come tempio europeo dello sci e della tavola in libertà, fino all'investitura per gli X Games. Come ad Aspen, la sede statunitense di nove delle quattordici edizioni svolte finora, anche in Francia ci saranno prove di Superpipe e Slopestyle (maschile e femminile) mentre non è previsto il Big Air. Presente, ma solo a livello dimostrativo, lo Snowmobile freestyle, incredibili evoluzioni con le motoslitte.
ADRENALINA IN NUMERI — Il Superpipe altro non è che un super half pipe, il mezzo tubo di neve o cemento utilizzato per i più spettacolari contest di snowboard, freestyle ski, skateboard e BMX. Quello francese sarà di dimensioni da record: 220 metri di lunghezza per 18 di larghezza e fra i 5-6 metri di altezza dei muri laterali. Per Slopestyle, invece, s'intende la discesa durante la quale i rider devono realizzare tricks di difficoltà e ampiezza del salto sempre maggiore. A Tignes, sarà situato sulla pista “Double M”, avrà una lunghezza di circa 800 metri e vedrà la presenza di quattro rail e otto ostacoli come Big Air e Table Top.
VEDERE PER CREDERE — Più di tante parole, nel caso degli X Games bisogna vedere, per credere. Per questo sia Espn che il francese Canal+ trasmetteranno la tre giorni in diretta, alternando immagini della pista a curiosi retroscena. Anche Gazzetta Tv offrirà una copertura dell'evento. Peetu Piiroinen, Iouri Podladtchikov, Mathieu Crepel e Louie Vito sono le stelle da seguire nel Superpipe snowboard, mentre sci ai piedi i francesi Kevin Rolland e Xavier Bertoni proveranno a far la voce grossa con lo statunitense Simon Dumont. Più difficile fare previsioni nello Slopestyle dov'è assente la stella statunitense Shaun White. Gli italiani, per stavolta, stanno a guardare.
Fonte: Gazzetta dello Sport





