In questa intervista parliamo della scuola di sci e snowboard di Etna Nord, Piano Provenzana. In particolare, vogliamo conoscere più da vicino la scuola dal punto di vista dello snowboard. Già da un pò di anni questo sport è arrivato da noi e col tempo il numero degli appassionati è aumentato sempre più, portando la scuola italiana di sci di Linguaglossa ad aggiungere nel proprio staff la figura del maestro di snowboard. Stiamo parlando di Luciano Di Marco, un maestro ma soprattutto un amico essenziale per muovere i primi passi con la tavola in tutta sicurezza. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui, per capire esattamente qual è la situazione snowboardistica sull'Etna.Allora Luciano, prima di tutto una domanda classica:
Perchè fare il maestro di snowboard ?
Fare il maestro di snowboard mi dà una grande soddisfazione perché è un lavoro bello , accattivante e divertente , che porta a conoscere molte persone e a creare molte amicizie. Ma soprattutto è una passione.
Come sei diventato maestro ?
Ho seguito nel 2000 un corso di specializzazione in Friuli riservato ai maestri di sci, perché fino al 2002 ancora non esisteva la terza figura, cioè il maestro di snowboard, ed erano i maestri di sci stessi che specializzandosi erano abilitati all’insegnamento dello snowboard. Il corso che ho seguito è durato 40 giorni ed era suddiviso in due moduli, uno tecnico sia su hard che su soft e l’altro didattico: chi superava il primo aveva accesso al secondo modulo, con esame finale e successivo conseguimento della specializzazione. Poi nel 2004 ho seguito un corso per il passaggio da specializzato a maestro, in quanto la figura dello specializzato non esisteva più. Sono iscritto all’albo professionale dei maestri di sci del Friuli Venezia Giulia ed ogni due anni frequento un corso di aggiornamento. Per quanto riguarda la situazione odierna, chi volesse diventare maestro di snowboard viene abilitato attraverso un corso di formazione della durata di 90 giorni, al quale si può avere accesso solamente superando un selettivo test attitudinale. I corsi di formazione per maestri di snowboard sono organizzati dalle amministrazioni regionali o provinciali che generalmente operano in collaborazione con i rispettivi Collegi professionali. Durante il corso di formazione gli aspiranti maestri di snowboard seguono lezioni di tecnica, didattica, psicologia, fisica, biomeccanica, nonché lezioni di cultura specifica della montagna (neve, valanghe, soccorso, turismo) e generale (storia, geografia, flora, fauna) e sport invernali. Per diventare maestro di snowboard bisogna superare tre diversi esami riguardanti rispettivamente le materie culturali, la didattica e la tecnica. A seconda delle diverse leggi regionali o provinciali il maestro di snowboard è tenuto a seguire periodicamente dei corsi di aggiornamento, condizione indispensabile per l'iscrizione agli albi e quindi per poter svolgere la professione. E' Maestro di snowboard chi è in possesso del certificato di idoneità all' insegnamento dello snowboard, rilasciato da regioni o province autonome nell'ambito delle proprie competenze in materia di formazione professionale. Sulla base della legge quadro varata dal Parlamento nel 1991, la professione del maestro è tutelata dallo Stato e quindi questo condanna chi insegna senza averne il titolo. Ancora in Sicilia non esiste un collegio, ma è stata presentata una proposta di legge alla regione e se verrà approvata ne sarà istituito uno, e così sarà possibile organizzare dei corsi di formazione come succede nelle altre regioni d’Italia che hanno un collegio. Per il momento chi volesse provare a partecipare ad un corso di formazione dovrà spostarsi nelle regioni o province che li organizzano; si possono trovare informazioni utili sul sito dell’associazione nazionale dei maestri di sci www.amsi.it.
Nel nostro forum, spesso si è discusso degli abusivi, ovvero di quei pseudo maestri che senza una certificazione o riconoscimento a livello nazionale danno lezioni di snowboard. Che ne pensi di tutta sta faccenda ?
Ognuno è libero di fare quello che vuole, ed io ho scelto di essere un maestro riconosciuto ed aggiornato.
Da quanto tempo sei maestro di snowboard e da quanto tempo sull'Etna ?
Sono maestro dal 2001: fino alla stagione 2004/05 ho lavorato in Friuli come maestro di snowboard, invece ho fatto la stagione 2005/06 sull’Etna e per la prossima sarò ancora con voi.
Come sono strutturate le tue lezioni ?
Esistono diverse tipologie: si fanno sia lezioni singole che di gruppo, di un’ora o più ore; oppure si possono fare dei pacchetti di più giorni.
Qual è il numero medio di principianti a cui insegni in tutta la stagione ?
Il 98% sono principianti, in quanto chi sa già andare non ritiene opportuno perfezionare la tecnica.
Oltre ai principianti, insegni anche a chi con la tavola ha già acquisito una certa dimestichezza ?
Certamente, l’importante che non sia più bravo di me.
Oltre alle lezioni che impartisci per scendere in pista, insegni anche freestyle e/o freeride ?
Si, insegno entrambe le discipline: non essendo un bravissimo freestyler insegno solo ai principianti, per il freeride invece le porte sono aperte a tutti. Come disciplina aggiungerei anche l’alpino, che negli ultimi anni ormai si vede pochissimo sulle piste, però è molto bello perché si tirano delle pieghe e si raggiungono delle velocità che col soft sarebbe difficile, ma anche perché chi ha intenzione di fare un corso per diventare un maestro di snow deve necessariamente saper andare sia su hard che su soft: quindi anche l’hard è importantissimo per lo snow, altrimenti diventa quasi impossibile poter passare una selezione.

Quale tra freestyle e freeride ti piace di più ? e perchè ?
Preferisco il freeride, ma mi piace anche andare al park a fare un po’ di salti non dimenticando l’alpino che su pista è il massimo: insomma mi piace vivere lo snowboard a 360°.
Ci racconti un aneddoto divertente, se ti è mai capitato durante le tue lezioni ?
Due allievi mi dicono “sappiamo scendere ma non sappiamo prendere l’impianto di risalita”; al che dico loro di provare un po’ su una leggera discesa per vedere cosa sanno fare a magari dare loro delle dritte, ma loro insistono nel dire che non c’era bisogno perché sapevano già andare e che volevano solo capire come si prendeva l’impianto; non riuscendo a convincerli li porto sull’impianto, ma sono stati inutili le mie spiegazioni in quanto non riuscivano a stare in piedi. In conclusione, abbiamo buttato via un’ora di lezione inutilmente, e questo è un esempio per tutti coloro che iniziano ad andare con lo snow: prima bisogna imparare a scendere iniziando a fare le curve e solo dopo si va sull’impianto di risalita.
Ci sono altre scuole di sci e snowboard in Sicilia oltre a quella di Etna Nord ?
Si, c’è ne é una a Etna sud (ma solo di sci).
La scelta di insegnare ad Etna Nord è stata dettata da motivi di preferenza o perchè Etna Nord ha qualcosa in più rispetto ad Etna Sud ?
Prima di tutto perché sono linguaglossese, e poi perché a Etna nord c’è un buon campo scuola dove viene facile insegnare le basi. Etna nord è bella perché ha piste facili, ma ha anche piste più impegnative ed ottimi fuori pista, e poi, per chi volesse imparare a saltare, la stazione è dotata di un attrezzato snowpark grazie alla gestione della Vulkan Snow Gang dove vi sono, oltre a rail e salti impegnativi, anche dei salti adatti ai principianti: il che non vuol dire adatti a chi è la prima volta che mette uno snow ai piedi, perché prima di tutto bisogna imparare ad andare bene sullo snow, cioè saper affrontare qualunque pista in piena sicurezza con una buona tecnica, e solo dopo si può passare ai salti. Inoltre, da quest’anno, si ha intenzione di sistemare una pista di boardercross. Per quanto riguarda Etna sud non so esprimere una mia opinione, in quanto frequento poco il posto e quindi lascio giudicare a chi lo frequenta più di me.
Qual è il maggior difetto di Etna Nord ?
Sicuramente è la mancanza di nuovi impianti di risalita in quanto quelli esistenti sono un po’ vecchi, e le cose vecchie si sa “morunu a manu di pazzi”, e non riescono a soddisfare la massiccia presenza degli sciatori specialmente la domenica; inoltre mancano le strutture ricettive (rifugi, alberghi, ristoranti) e strutture adeguate per noleggi e scuola di sci. Da quest’anno, in compenso, abbiamo i nuovi parcheggi: almeno avremo dove parcheggiare le nostre auto e magari dare la possibilità a tutti di poter salire fino a Piano Provenzana (non come succedeva lo scorso anno, perchè la polizia bloccava le persone a valle in quanto i parcheggi erano già pieni).
Hai menzionato il Vulkan Snowpark gestito dai ragazzi del Vukan. Che rapporto hai con i ragazzi della Gang ?
Con loro, a parte Basley :-), ho un ottimo rapporto. Voglio salutare Flavio, che purtroppo questa stagione non sarà con noi.
Data la tua posizione, come vedi il presente e il futuro dello snow sull'Etna ?
Rispetto a qualche anno fa, quando di snowboarder se ne vedevano veramente pochi, la scorsa stagione ho visto tantissima gente andare in snow, quasi quanto gli sciatori. Quindi, se continua cosi, alla fine sulle piste di Etna nord si vedranno più snowboarder che sciatori, diventando il punto di riferimento degli snowboarder siciliani grazie anche alla presenza di un bellissimo snowpark, di una pista da boardercross e dell’unica scuola di snowboard in Sicilia.
Ritorniamo a te:
Da quanto tempo fa snow?
Da nove anni.
Qual è il tuo setup ?
Il passo è di 54 cm, orientamento piedi +15 -6
Quale setup consigli per chi è alle prime armi ?
L’ orientamento dei piedi dovrebbe essere +9 -9: consiglio questo setup perché inizialmente aiuta a mantenere una posizione più centrale in modo da facilitare la frenata e poi perchè all’inizio non si sa se si è destri o sinistri avanti. Il passo si ha mediante la seguente formula : ¼ della statura + 0-15 cm. Naturalmente, in base a ciò che si vuole fare (pista, freeride, freestyle), si usano differenti tipi di setup.
Tu sei uno dei pochi che è riuscito a fare della sua passione una professione. Oltre allo snow, ci sono altre attività che pratichi e che ti appassionano ?
Il Telemark, escursionismo, mountain bike, arrampicata, e da ultimo il freebord.
Oltre all'insegnamento giornaliero, ci sono altre attività promosse dalla scuola ?
Ci sono i camp che si svolgono durante la settimana oppure nei week and: a differenza della lezione singola si sta in gruppo per più giorni approfondendo bene cos’è lo snow con video-lezioni teoriche e come fare manutenzione sulla propria tavola.
Per poter avere delle lezioni, lo snowboarder novello deve necessariamente comprare tutta l'attrezzatura o date la possibilità di un noleggio ?
L’ allievo sprovvisto di attrezzatura ha la possibilità di noleggiarla presso la scuola con un pacchetto lezione e noleggio scontato.
Perchè la gente deve affidarsi ad un maestro di snowboard per imparare ad andare sulla tavola ?
Affidarsi al maestro non è solo o semplicemente una necessità per l’apprendimento di una corretta tecnica, ma è anche una garanzia di sicurezza, un esempio di comportamento sulle piste e una fonte di suggerimenti nella scelta e nell’uso dell’impianto: il maestro introduce in un nuovo mondo, del quale ci indica le molteplici esigenze. Inoltre l’insegnamento si attua attraverso metodiche e didattiche personalizzate che facilitano l’apprendere, accorciando i “tempi di campetto’ spesso noiosi e poco divertenti. Un testo tecnico di metodologia didattica che illustra la progressione degli esercizi assicura, a livello nazionale, l’uniformità dell’insegnamento, indicando un linguaggio comune e le diverse vie all’apprendimento: ma solo il maestro è capace di scegliere da questa fonte ciò che è più adatto al suo attuale allievo. Il vestito va fatto su misura! Età, preparazione atletica, capacità motoria, abilità coordinativa, disponibilità, motivazione sono tutti elementi di cui bisogna tener conto per impostare il percorso metodologico dell’insegnamento tecnico personalizzato, allo scopo di ottenere un risultato positivo.
Come ultima domanda, ti chiedo di lanciare un messaggio ai nuovi e ai vecchi rider che popoleranno come ogni stagione il nostro vulcano.
Buon divertimento a tutti perchè lo snow è soprattutto divertimento ed è un buon modo per stare insieme. Buona stagione invernale a tutti, lonchi e cutti.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito internet: www.scuolaitalianascietna.com oppure contattare Luciano alla mail:
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Ringraziamo Luciano per averci dedicato del tempo, e vi aspettiamo tutti a Piano Provenzana insieme a Luciano per fare festa e per snowboardare insieme.





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