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Chasta Days 09

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Se qualcuno mi avesse chiesto cos'è lo snowkite, avrei risposto: fare snowboard attaccato ad un aquilone. Niente di più superficiale.
Vedere le prime vele nel cielo dell’Etna, lanciare la sezione snowkite, parlare con alcuni kiter... erano tutte premesse che pian piano mi introducevano nel mondo dello snowkite. Il passo decisivo è stato fatto quando, Riccardo (local snowkiter) mi accennò di un grande evento sull'Etna, organizzato dalla Ozone (azienda leader del settore, una sorta di Burton dello snowkite), nel quale avrebbe partecipato il campione del mondo di snowkite Guillaume Chastagnol, e per il quale l'Etna sarebbe diventato lo "spot" più richiesto da tutti i kiter. Dopo mille vicissitudini, lo scorso Novembre mi ritrovai seduto (in rappresentanza di EtnaSnow) ad un tavolo, insieme alle personalità più importanti dell'Etna per contribuire all'organizzazione dei Chasta Days: una settimana di snowkite di alto livello sul vulcano più alto d’Europa, insieme al team Ozone tra cui Guillaume Chastagnol e i quattro fotografi professionisti di Action Sport: Pascal Boulgakof, Alex Boyce, Daniele Mei e Gigi de Blasi. Gli sforzi compiuti nell’organizzazione locale mi portarono ad un grosso sbaglio: sottovalutare l’ evento, che si rivelò invece di grande impatto emotivo, tanto da farmi cambiare il modo di vedere l’Etna e lo snowboard.

Sabato 24
La giornata non promette niente di buono. Forti raffiche di vento con punte oltre i 50 Knt, non permettono di uscire con le vele. Ciò nonostante i ragazzi sono troppo curiosi di conoscere l’ambiente che li circonda. Il vulcano, il mare e la neve... tre elementi di difficile associazione, che incuriosiscono ed affascinano tutti coloro i quali vengono per la prima volta a visitare il nostro Gigante. Chasta e Pascal decidono di fare un giro nelle vicinanze e si dirigono ai crateri Silvestri. La curiosità di affacciarsi dentro il cratere è troppa. Si passa il tempo a cercare di organizzare il lavoro da fare.. quando si decide di optare per Etna Nord. 1, 2, 3... 4 macchine si snodano lungo i tornanti che portano a Zafferana. Arriviamo a Piano Provenzana trovando la stazione ricoperta dalla sabbia sahariana, caduta qualche giorno prima. Non appena facciamo base, ecco spuntare i local.. Max, Guido, Emma, Nello... tutti, si uniscono al team Ozone. Noi, come EtnaSnow, cerchiamo di non stare con le mani in mano e sfruttiamo la presenza dei fotografi per abusare della loro esperienza in fatto di foto. Quando ad un certo punto, durante un attimo di pausa, Chasta ci lascia a bocca aperta, saltando... no, VOLANDO letteralmente sulle nostre teste!
Inevitabile chiudere la giornata passando da colei che sfama le nostre bocche ogni sabato e domenica pomeriggio: la Signora dell’Antica Dolceria dell’Etna. E via di arancini, di cartocciate, di tavola calda e dolci, per la gola nostra ma soprattutto di Stefano, Alex, Lido, Andrea, Nicolas, Renzo e Lorenzo, Davide....
Riempita la pancia, si torna al Rifugio Sapienza con in testa le prime riflessioni sullo snowkite. Ma i pensieri durano poco, la mente va a questa sera, quando al Capannone (un locale di Catania) la Redbull, partner dell’evento, ci ha organizzato un Party in occasione dei Chasta Days.
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Il Chasta Party si è svolto nel migliore dei modi. L’ambiente, anche se non era quello in cui trovi gente interessata allo snowkite, non ha influito nel mood della serata. Un’area privè dedicata a tutti gli invitati del Chasta Party e decorata a tema con un grande kite sopra il bar privato, Coccoluto, tante gente e la tanta voglia di divertirsi sono stati i fattori principali che hanno permesso la riuscita del party. Siamo tornati a casa verso le 04.30 completamente sfatti.

Domenica 25
Il Chasta Party è stato massacrante ed ha mietuto vittime. I ragazzi non sono riusciti ad uscire.. complice anche le condizioni meteorologiche ancora avverse. Per fortuna! Si trascorre la giornata lavorando sull’aspetto mediatico dell’evento.

Lunedì 26
Sembra che ci siamo! Dopo un weekend di brutto tempo, il buongiorno si vede dal mattino: sole e tanta neve. Il brutto tempo ha creato qualche problema alla Funivia dell’Etna che è rimasta chiusa per tutta la prima parte della mattinata. I ragazzi non si sono dati per vinti e dopo circa un’ora e mezza di backcountry sono riusciti ad arrivare in cima. Qui, riporto testualmente le impressioni riscontrate: “Lo spettacolo si è mostrato unico ed indescrivibile!! Uno spot immenso e suggestivo, con metri e metri di neve bianca, il fumo dei crateri imbarazzante e forme inconsuete dei candelabri di lava formatasi durante le eruzioni. Chasta e Pascal hanno girato il vulcano e come potete vedere hanno fatto un video mozzafiato. Poi tutti insieme per ben 6 ore abbiamo percorso più di 56 km di snowkite intorno alle pendici dell'etna. Il mare che ti circonda, il fumo che ti avvolge, l'aria che ti penetra nei polmoni...MAGICAMENTE Chasta Days Etna 09”
I postumi della notte precedente e la fatica degli oltre 56 km di snowkite, si fanno sentire tutti al rientro in rifugio. La serata si passa davanti ai computer guardando le foto e rimanendo ancora una volta sbigottiti dagli scatti di Daniele, Pascal, Alex e Gigi.
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Martedì 27
Il tempo fa ancora i capricci. Dopo la piccola pausa di ieri, oggi è tornato il brutto tempo. La giornata passa organizzando il lavoro di domani e la serata di oggi. Si scende a Catania dove si cena. Rientro veloce per ricaricare la batteria.

Mercoledì 28
Ecco la giornata di Chasta! Dopo Lunedì, giorno in cui insieme a Pascal si è volatilizzato sull’Etna, oggi Guillaume ci ha regalato emozioni uniche, inspiegabili. Come Lunedì, ci attendeva una lunga camminata per noi privi di kite, ma lo spettacolo a cui stavamo per assistere avrebbe ripagato tutti i nostri sforzi. Quando finalmente raggiungiamo i ragazzi, notiamo che la vela di Chasta sta troppo alta rispetto al punto in cui si trova. Non appena riusciamo a scorgere meglio, troviamo Guillaume che VOLA dalla cima del cratere vicino alla Montagnola, fino a terra! Riesce a compiere questa manovra un paio di volte, risalendo il fianco del cratere con il kite. Arrivano i fotografi e allora si passa ad una sessione di freestyle. Loop infiniti, e salti ben oltre i 10 metri con tempi infiniti di stallo, sono le caratteristiche principali del freestyle sul kite. Rimaniamo profondamente impressionati dai vari trick e manovre fatti da Guillaume e Renzo Mancini... Ci chiediamo come abbiamo potuto fare a meno del kite fino ad ora. Ci rendiamo conto di quanto sia limitata l’idea di snowboardare sull’Etna, di quanto dipenda dagli impianti il poter essere liberi di snowboardare ovunque si voglia. Ma soprattutto ci rendiamo conto dell’estrema libertà che una vela può darti. E questo lo capiamo quando dall’altro lato scorgiamo in lontananza 6 vele.. sono quelle di Stefano e del team Sportfun che vanno come pazzi in cerca di quanta più fresca è possibile da tracciare. Non possiamo fare altro che rimanere a bocca aperta, guardando tutte quelle vele che si stagliano prima nel bianco della neve e dopo nel blu del mare, per tornare su ed avere il cratere sullo sfondo. Torniamo giù con una forte nebbia che ci avvolge, e con la consapevolezza che qualcosa è cambiato in noi. Ci siamo resi conto che ci siamo persi qualcosa fino ad oggi...
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Giovedì 29
Altra giornata piena di neve! Nella notte passata, una grande bufera si è abbattuta sull’Etna, ricoprendo tutto di bianco. I ragazzi impazziscono e sono felici come bambini alla vista di neve fresca... si sentono nel paese dei balocchi. Ancora una volta Guilloume si perde, ma si ritrova subito: è alla Montagnola a fare roll gap sulla pista (praticamente staccando su un lato, riesce a oltrepassare in volo l’intera larghezza della pista, atterrando sull’altro lato). La giornata è fredda, nonostante il sole e qualche nuvola sono i protagonisti di un cielo colorato di un azzurro forte che ormai solo in quota si può ammirare.
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Venerdì 30
Vigilia del fine settimana.. e si inizia a far sentire la fine dei Chasta Days. Iniziano le partenze: Daniele Mei e Alex Boyce, i due fotografi più simpatici che abbia mai conosciuto hanno preso il volo nelle prime ore della mattinata.. in serata andranno via Michele Alì e Gigi de Blasi. Il primo, siciliano trapiantato a Cortina, il secondo italiano trapiantato a Santo Domingo. Il forte, seppur breve, legame stretto con i ragazzi, ce ne fa sentire subito la mancanza. Così come loro sono andati via, anche il vento sembra averli seguiti. Poco vento in quota. Si fatica a trovare la condizione.. Ma è la giornata di Stefano: presa la raffica migliore riesce ad arrivare oltre Torre del Filosofo, gira il cratere centrale e arriva ad affacciarsi su Etna Nord. L’emozione è indescrivibile tanto che al suo rientro non trova le parole per esprimere il suo stato d’animo. Gli altri ragazzi del team Ozone si sono trasferiti invece sul versante sud ovest, trovando migliori condizioni ventose che hanno permesso di tracciare le immacolate nevi di quel versante. Per me, Maria e Riccardo poco da fare.. invece di perdere tempo abbiamo allestito la prima lezione teorica di snowkite.
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Sabato 31
Siamo giunti al capolinea.. con un alone di tristezza, si affronta l’ultima giornata dei Chasta Days. Ma la mattina inizia nel migliore dei modi. Grazie a Nello, arriva al rifugio Sapienza un vassoio di cornetti giganti.. Fuori, la stazione si rianima dal torpore della settimana: macchine, confusione, un insolito vociare riempie la Nicolosi Nord di schiamazzi.. Con il morale altalenante, affrontiamo questa nuova giornata. Constatiamo con nostro immenso piacere che vi è una risposta positiva da parte dei nostri utenti e non solo, alla possibilità di poter apprendere questa nuova disciplina. Grazie alla disponibilità di Riccardo muoviamo i primi passi verso lo snowkite.. nel frattempo tanti kiter si avvicinano per poter snowboardare tutti insieme. Presto si alzano tante vele nel cielo oltre la Montagnola, che suscitano stupore e cuiosità tra tutti gli appassionati della montagna: alpinisti, semplici sciatori o snowboarder, turisti. La giornata si conclude velocemente. Alle 15:00 l’Ozone Van è pronto per la partenza e lasciamo la stazione a malincuore, mentre balzano nelle nostre menti i momenti più belli, le ore più dure di tutta la settimana. L’ultima cena a Nicolosi è una formalità per chiudere ufficialmente i Chasta Days.

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Niente è stato fino ad ora così intenso, così emozionante, così eclatante come i Chasta Days. In questa settimana siamo stati a stretto contatto con un gruppo di lavoro affiatato, serio, professionista ma anche divertentissimo, come lo è quello di Ozone. La massima disponibilità di Stefano, la fame di Alex, il dinamismo di Andrea, la simpatia di Lido, la comicità di Nicolas, l’umiltà e la passione di Guillaume e la pacacità di Pascal, la volontà di Maria e Riccardo di credere nello snowkite etneo... sono solo alcuni degli aspetti dei ragazzi che abbiamo avuto il piacere e l’onore di accompagnare. Ci hanno aperto la mente su aspetti dello snowboard mai immaginati fino ad ora, insegnandoci tanto senza chiedere niente in cambio. Hanno lasciato un grosso vuoto dentro ognuno di noi ma siamo fiduciosi di poterli rivedere presto sul nostro vulcano ad emozionarsi ancora una volta... e questa volta perchè no.. magari saremo in grado di poterli seguire!
Ringraziamo di cuore Stefano e tutto il team Ozone per essere venuti a farci visita, Riccardo e Maria. Un ringraziamento speciale e sentito va tutto al Rifugio Sapenza e alla Funivia dell'Etna per lo straordinario contributo e supporto offerto e per aver reso possibile questa fantastica esperienza. Last but not least: Redbull. Grandissima organizzazione del party e della base logistica, veramente impeccabile.
 

 

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